Join for FREE | Take the Tour Lost Password?
[x]

deviantART

 
About Me Member Yellow Alien Ela SköldItaly Recent Activity Deviant for 11 Months
Needs Premium Membership
Statistics 89 Deviations
655 Comments
3,719 Pageviews

Sessantuno

E ti ricordo ancora: le braghe corte di tuo fratello e le gambe viola, tua mamma stanca costretta a farti un pò da padre; me la ricordo ancora tutta bianca.
E ti ricordo ancora: l'ingenuità, la tua tenerezza disarmante. Eri una bambina ma dentro avevi un cuore grande che batteva forte un pò per me.
E ti ricordo ancora: dimmi che non è cambiato niente da allora. Chissà se parli ancora agli animali, se ti commuovi davanti a un film...
E ti ricordo ancora: nei pomeriggi di primavera al doposcuola tu mi parlavi di una colonia sopra il mare... "Vienimi a trovare che si sta bene".
E ti ricordo ancora: quando scoprirono che mi accarezzavi piano e mi ricordo che mi tremavano le mani ed un maestro antico che non capiva.
E ti ricordo ancora: dimmi che non è cambiato niente da allora. Chissà se parli ancora agli animali, se ti commuovi davanti a un film...

I sogni arroganti

Sat Nov 14, 2009, 11:30 AM
Che te ne pare, Agape? La stessa cosa che ti ha ferito ora ti risana e ti fa guarire.

Non fare la fine di Agape che entra in casa e sospira con gli occhi sorridenti di tutto quel disastro e di tutta quella confusione pacifica mentre, anche chiudendo la porta, il mondo fuori si autodistrugge emettendo un rumore assordante e quasi piacevole. Quando è in casa sua e tutto l'aggredisce urlandogli contro: anche le pareti immobili coi denti arancioni e rosa o i vasi pieni di fiori appassiti e uccisi, e i quadri di poco gusto e gli altri oggetti perfettamente in stile col resto dell'ambiente. Chissà cosa si prova quando la vita ti dà un pugno in pieno stomaco e tu rimani lì come un'idiota a goderne perché tutto sommato stai bene e non te ne frega un cazzo. E tutto in quella casa è al posto giusto ma fondamentalmente sbagliato: a partire da Agape che dovrebbe essere già via. Ma andare via poi... Perché? Tanto è troppo sentimentale, troppo fantasticamente legato e oppresso dalla famiglia e dal suo cane per separarsene e iniziare una sua vita. Da solo. Senza nessun vincolo. La verità è che ha una paura micidiale di staccarsi e di rimanere solo con le proprie ferite e i suoi miseri capelli di paglia. Eppure sì, è vero: si sta perdendo tante cose e questo dovrebbe farlo smuovere, un minimo. Quando è in casa sua e tutto l'aggredisce ma non gli importa di sistemare ciò che è perché arriva una scossa indelicata che gli butta a terra i progetti e le idee soddisfatta di rivoluzionare ciò che è il metro di misura di un sismografo. Chissà che non decida d'andar via e ricominciare da niente come tanta gente intorno a lui ha fatto. Prendere il buon esempio e partire in cerca di fortuna. In cerca di qualcosa di meglio. Qualcosa. Mi ricordo ancora di quel pomeriggio afoso in cui leggeva e scriveva su un quaderno dalla copertina azzurra e gialla: sembrava un dipinto bellissimo perché lui era di spalle e non poteva osservare chi scrutava la scena. E' una scossa nefasta quella che ravviva Agape e lo colpisce alle parti basse: Lei, noncurante del passato, calpesta tutti quelli che sono i suoi ricordi o le esperienze d'una vita, annienta e lancia dalla finestra tutte le foto, le attenzioni, le chiamate interminabili, i mondi che ha incrociato o l'hanno arricchito o distrutto. La musica è stranamente dolce e calzante. Oh, valle a descrivere certe sensazioni! Vai a descrivere, se il tuo vocabolario è ben più ricco, la scena in cui Agape si sfila il cappotto, la sciarpa e il cappello e si dirige in camera da letto. Anche quando lui prepara l'ultima sigaretta. Descrivilo. Descrivi quando lui compie tutti quei piccoli gesti di ruotine e intanto Lei sta eliminando tutto quel che è presente nel mediocre baricentro del nostro eroe. Ti prego, spiegami perché non ho alcuna reazione a tutto questo. Spiegami come io possa restare così senza difese e soddisfatto; spiegami perché, benché io sia da sistemare o da buttare insieme a quelle vecchie cose, mi sembra di farle un torno a non ridere anch'io di tutti questi reperti storici scaraventati via.

Credo alle tue mani e a tutto quello che stanno facendo.

deviantID

.Peace.
.Love.
.Family.

Devious Info

deviantART Community Board

[x]

Comments


:iconmarizucca:
grazie per il fav
:iconagtpunk:
grazie x il fav

ciao,

Andrea
:iconmanguro:
Thank you ^^

--
"Wolę być nienawidzona za to, kim jestem, niż kochana za to, kim nie jestem."
:iconelaskold:
=)

--
I write "Miao" but you can read "Meow" =3
n_n

Site Map